AIRH

Nel nostro Paese vi sono gruppi di ricercatori che si occupano di prevenzione e cura delle malattie che determinano invalidità psichiche e fisiche.
Iniziative dei singoli gruppi sono sostenute in parte dai finanziamenti degli Enti Pubblici, ma le somme che sono state destinate a tali attività sono insufficienti. Vi è una limitate disponibilità di persone qualificato e di tecnologie, ed una limitata educazione professionale e pubblica di medicina preventiva.
I ricercatori italiani, pur con i scarsi mezzi a loro disposizione, hanno contribuito in maniera determinante al riconoscimento di numerosi difetti genetici che determinano handicap, con sensibili risultati nell’azione di prevenzione e cura.
A Genova, dove è sorta l’Associazione, alcune Istituzioni hanno intrapreso da anni estese ed approfondite ricerche per debellare alcune delle cause degli handicap.

I Progetti

Sommario:





I PROGETTI DI A.I.R.H. onlus

1. Criteri di definizione delle attività
  • In funzione dei suoi obiettivi, le attività di un’organizzazione sono allocabili a due grandi classi:
    • per la fornitura di Servizi
    • per la fornitura di Prodotti o di Impianti
  • Sotto il profilo dei contenuti, le attività possono essere classificate, indipendentemente dalle dimensioni, come:
    • di tipo Professionale
    • di tipo Industriale
  • Dal punto di vista gestionale, il modello operativo e organizzativo delle attività può essere del tipo:
    • a gestione per processi standard o continui
    • a gestione per Progetto
  • Indipendentemente dalle definizioni date e dal modello gestionale adottato, il sistema produttivo va visto come un contenitore pervaso da flussi di attività, di informazioni, di materiali, di risorse umane e finanziarie, che opportunamente procedurizzate e rese compatibili tra loro, consentano il controllo del processo garantendone gli standard temporali, qualitativi ed economici pianificati.
  • Ciascun Soggetto, parte del sistema, deve quindi attenersi nella esecuzione delle proprie attività alle procedure che definiscono la modalità operative definite e che sono parte integrante dei Protocolli di Intesa formalizzati tra le Parti.
2. Cosa è un progetto
  • Insieme delle attività volte a raggiungere un obiettivo discontinuo e non ricorrente attraverso coordinamento di attività specialistiche e loro controllo durante il periodo della sua esecuzione, al fine di realizzarlo in funzione di condizioni prestabilite.
  • Ogni Progetto ha una sua tipologia, che lo distingue dagli altri e richiede per la sua esecuzione, l’adozione di tecniche di gestione e di finanziamento studiate in funzione delle sue specificità.
3. Le condizioni prestabilite

Sono monitorate dal Project Control e sono le seguenti:

  • Obiettivi definiti attraverso parametri misurabili
  • Tempi di esecuzione delle attività (programmazione)
  • Costi (Budget di spesa periodici e progressivi)
  • Copertura Finanziaria (Piano di finanziamento)
  • Qualità dei risultati (parametri di misurazione)
  • Rapporto Costi/Benefici per la Sanità Regionale
  • Ricadute (Programmi di Innovazione e R&S)
4. Il modello gestionale
  • Il modello gestionale dell’iniziativa rientra nella definizione di “Progetto”, è mirato a mettere a punto un sistema certificabile secondo le ISO 9000, a procedurizzare le attività gestionali e medico-scientifiche e a definire il sistema informatico e la banca dati
  • Il flusso delle attività di riferimento va verificato ed eventualmente modificato in funzione delle indicazioni che perverranno dal campo.
  • Quando i processi saranno definiti e certificati, avrà termine la fase di gestione per Progetto e si passerà a quella a ciclo standard.
5. Le problematiche dell’Iniziativa
  • Pone tre ordini di problemi che ne rendono complessa la gestione
    • Quelli di natura giuridico-burocratica
    • Quelli di natura logistica
    • Quelli di natura tecnico-scientifica
  • Genera aspettative nelle famiglie dei pazienti, non disponibili a giustificare un insuccesso.
  • Il suo successo non può essere lasciato solo alla buona volontà e alla capacità dei Partecipanti di affrontare situazioni impreviste
  • Occorre una gestione basata su un modello organizzativo efficace, quale il “Management by Project”
6. Il Modello Organizzativo
  • E’ del tipo a Matrice (Funzioni Specialistiche su linee verticali, Coordinamento e Controllo Progetto su quelle orizzontali).
  • Tre Direzioni Esecutive responsabili dell’esecuzione e dei risultati delle attività di loro competenza:
    • Direz. Scientifica: indirizzi, obiettivi, procedure esecutive delle attività tecnico-scientifiche del Progetto
    • Direz. Operativa: esecuzione delle attività di Screening e CTTR da parte di Strutture SSR e Professionisti partecipanti
    • Direz. Gestionale: Strumenti operativi e organizzativi per il Progetto e Project Management & Control
  • Un Comitato Interdisciplinare di Coordinamento sovraintende lo stato di avanzamento del Progetto rispetto a Condizioni prefissate.



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